Cryptolocker, TeslaScrypte, Simplelocker, WannaCry e NotPetya, solo per citarne alcuni dei più noti, sono diventati negli ultimi anni nomi che hanno turbato i sonni (e gravato pesantemente sulle finanze!) di molti in quanto sono i nomi di alcuni dei più famosi ransomware.

I ransomware costituiscono una forma di attacco informatico tradizionalmente veicolato via email ma che in tempi più recenti ha iniziato ad utilizzare anche altri canali tipo sms e WhatsApp che intacca tutti i dati (files locali al PC, ma anche quelli condivisi in LAN su HD est, NAS e server)

Mentre infatti un virus si limita a danneggiare il sistema operativo (il massimo danno può quindi essere le ore di lavoro necessarie per riformattare l’Hard disk), ma lascia i dati (file, immagini video etc.) integri, il crypto-ransomware riscrive tutti i files introducendovi una chiave criptata, la cui decriptazione è subordinata al pagamento di un riscatto (ransom) online tipicamente in bitcoin e quindi non tracciabile.

L’unico rimedio, in caso di infezione, è il recupero dei files partendo dall’ultimo backup valido, diversamente occorre pagare quanto richiesto e, sperare, di ottenere la chiave di decriptazione.

 

AVVISO ALLA CLIENTELA

Preferibilmente è richiesto l’APPUNTAMENTO: Mail assistenza@iacobucci.eu Telefono 0432 545473 WhatsAppTelegram 349 1166208 Sito www.iacobucciassicurazioni.it

L’accesso è CONTIGENTATO e pertanto non è permesso sostare all’interno dei locali: attendere all’esterno fino a che non sarà consentito l’ingresso dopo aver suonato il CAMPANELLO.

È OBBLIGATORIO rispettare la distanza interpersonale minima di 1 metro, sia all’interno che all’esterno e si invita a ridurre al minimo la permanenza nei locali.

È obbligatorio indossare la mascherina e DISINFETTARSI le mani all’ingresso utilizzando le soluzioni a disposizione.

È vietato l’accesso ai locali alle persone con SINTOMI influenzali (in particolare tosse, febbre, difficoltà respiratorie) e con temperatura corporea superiore a 37,5°C.

Grazie della collaborazione.